Home Servizi Contatti Blog
+39 346 956 6064 info@hydro-pro.it Via Chiesa, 13 — 39018 Terlano (BZ)

Home / Blog / Idraulica

Colpi nei tubi dell'acqua: cause e rimedi

Colpi nei tubi dell'acqua: cause e rimedi — HydroPro

Un tonfo secco dentro il muro quando chiudi il rubinetto, o quando la lavatrice smette di caricare. Si convive per anni pensando che sia normale. Non lo è: quel colpo è una sollecitazione vera sull'impianto, e col tempo lascia il segno.

Cos'è il colpo d'ariete

L'acqua nei tubi è in movimento e ha una sua inerzia. Quando il flusso viene fermato di colpo — un rubinetto chiuso di scatto, un'elettrovalvola che si chiude in una frazione di secondo — quella massa d'acqua non può fermarsi gradualmente: sbatte contro la chiusura e genera un'onda di pressione che torna indietro lungo la tubazione.

Quel tonfo che senti è l'onda che rimbalza e fa vibrare i tubi contro i loro fissaggi. Da qui il nome: colpo d'ariete.

Come si riconosce

  • È un colpo secco e singolo, non un rumore continuo.
  • Arriva subito dopo una chiusura, non durante il flusso.
  • Sembra venire dal muro o dal soffitto, spesso lontano dal rubinetto che hai appena chiuso.
  • A volte è seguito da un breve vibrare o da due o tre colpi in sequenza sempre più deboli.

I colpevoli abituali

  • Lavatrice e lavastoviglie. Sono i primi indiziati: le loro elettrovalvole chiudono in modo istantaneo, molto più rapido di una mano che gira un rubinetto.
  • I miscelatori monocomando. Si chiudono con un gesto secco, al contrario dei vecchi rubinetti a vitone che si chiudevano gradualmente.
  • La cassetta del WC, quando il galleggiante interrompe il riempimento di colpo.
  • Pressione di rete troppo alta o riduttore di pressione starato: più alta è la pressione, più violento è il colpo.
  • Tubazioni mal fissate. Un tubo che non è ancorato bene amplifica il rumore, perché ha spazio per sbattere.

Perché non conviene ignorarlo

Un colpo isolato non rompe niente. Ma quel colpo si ripete ogni volta che si usa la lavatrice, ogni volta che si chiude un rubinetto: migliaia di sollecitazioni all'anno su raccordi, giunzioni e guarnizioni. Col tempo qualcosa cede, e in genere cede nel punto meno comodo — dentro il muro.

Le stesse sollecitazioni affaticano anche gli elettrodomestici, i cui componenti idraulici lavorano contro un'onda di pressione che non dovrebbe esserci.

Come si risolve

  • Ammortizzatore di colpo d'ariete. È un piccolo dispositivo che si installa vicino al punto critico — tipicamente all'attacco di lavatrice o lavastoviglie — e assorbe l'onda di pressione. È il rimedio più diretto ed efficace.
  • Verifica e taratura del riduttore di pressione. Se la pressione in ingresso è troppo alta, tutto l'impianto lavora male: rumori, consumi, usura. Spesso è la causa vera del problema.
  • Fissaggio delle tubazioni. Dove il tubo è accessibile, ancorarlo correttamente riduce molto il rumore.
  • Sostituzione di rubinetteria e componenti che chiudono in modo troppo brusco, quando è il caso.

Rumori che invece non sono colpo d'ariete

Se il rumore è continuo mentre scorre l'acqua, non è colpo d'ariete: un fischio indica di solito un passaggio strozzato, una valvola parzialmente chiusa o un rompigetto intasato. Un gorgoglio negli scarichi riguarda la ventilazione della colonna, non la pressione. Un ticchettio quando parte il riscaldamento è la dilatazione termica dei tubi, ed è normale.

Distinguere il tipo di rumore è già metà della diagnosi: quando ci chiami, descrivi quando succede — è l'informazione che ci fa risparmiare tempo.

Come interveniamo

Ascoltiamo l'impianto, misuriamo la pressione e interveniamo dove serve, senza aprire muri se non è necessario. Fa parte dei nostri interventi di idraulica a Bolzano e provincia. Se i tuoi tubi fanno rumore da tempo, scrivici: è uno di quei problemi che si risolvono in un intervento e non tornano più.

Tutti gli articoli

Domande frequenti

Altre domande sui rumori dell'impianto

È pericoloso o solo fastidioso?

Nell'immediato è fastidioso. Nel tempo è dannoso: le sollecitazioni ripetute allentano raccordi e affaticano le giunzioni, e la perdita che compare qualche anno dopo spesso nasce proprio lì. Non è un'emergenza, ma non è nemmeno da ignorare.

Si può risolvere senza rompere il muro?

Nella maggior parte dei casi sì. Un ammortizzatore si installa dove il tubo è accessibile, spesso dietro la lavatrice o sotto il lavello, e la regolazione della pressione si fa sul riduttore, che è a vista. Aprire il muro serve solo se il problema è nel fissaggio delle tubazioni.

Perché è iniziato all'improvviso?

Di solito perché è cambiato qualcosa: un elettrodomestico nuovo con elettrovalvola più rapida, un rubinetto sostituito, un riduttore di pressione che ha perso la taratura, o un intervento sulla rete che ha alzato la pressione in ingresso.

Vuoi un preventivo?

Preventivo gratuito, scritto e diviso per voci: sai cosa spendi prima che inizino i lavori.

Richiedi un preventivo
Chiama WhatsApp